La U.S. Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato il 17 settembre 2026 la nuova edizione del FDA Food Code 2026, aggiornando il modello di riferimento per la sicurezza degli alimenti destinati alla vendita al dettaglio e alla ristorazione negli Stati Uniti.
Il nuovo FDA Food Code 2026 introduce importanti aggiornamenti in diversi ambiti della sicurezza alimentare, tra cui la food defense, i Food Safety Management Systems (FSMS), la gestione delle malattie degli operatori, la disinfezione di attrezzature e utensili, l’utilizzo dei guanti, i contenitori riutilizzabili e le procedure di raffreddamento degli alimenti.
Per AGQ Labs, e in particolare per le attività di consulenza in materia di sicurezza alimentare, l’aggiornamento rappresenta un riferimento tecnico di interesse nell’ambito del monitoraggio dell’evoluzione normativa e degli standard internazionali applicabili alla sicurezza degli alimenti.
Che cos’è il FDA Food Code 2026?
Il Food Code è un modello elaborato dalla FDA per fornire alle autorità competenti una base tecnica e normativa uniforme per la gestione della sicurezza degli alimenti nel settore retail e foodservice.
Il documento non costituisce un unico regolamento nazionale obbligatorio per tutti gli operatori statunitensi. È infatti un modello che può essere adottato dalle autorità locali, statali, tribali e territoriali per sviluppare o aggiornare i propri requisiti in materia di sicurezza alimentare.
L’edizione 2026 è la più recente edizione completa del Food Code, dopo quella del 2022. La FDA sviluppa il documento con il contributo di autorità di controllo, industria, mondo accademico e consumatori, in collaborazione con organizzazioni e agenzie come la Conference for Food Protection (CFP), USDA-FSIS, CDC ed EPA.
Food Defense e sistemi di gestione della sicurezza alimentare
Una delle principali novità del FDA Food Code 2026 riguarda l’introduzione nel Capitolo 1 delle definizioni di Food Defense e Food Safety Management System (FSMS).
La Food Defense viene integrata anche tra le conoscenze richieste alle persone responsabili degli stabilimenti alimentari, mentre vengono introdotte disposizioni specifiche relative alla formazione degli operatori in questo ambito.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata ai sistemi di gestione della sicurezza alimentare. Il nuovo Food Code prevede, per gli stabilimenti interessati, l’elaborazione e il mantenimento di un FSMS documentato, da implementare durante tutte le ore di attività e da rendere disponibile all’autorità competente su richiesta.
Il requisito deve essere applicato entro quattro anni dall’adozione del Food Code 2026 da parte dell’autorità regolatoria competente, con alcune possibili esclusioni per attività considerate a rischio minimo sulla base della natura delle operazioni e del livello di preparazione degli alimenti.
Questo approccio rafforza l’importanza di una gestione preventiva e strutturata della sicurezza alimentare, basata sull’identificazione e sul controllo dei fattori che possono contribuire all’insorgenza di malattie trasmesse dagli alimenti.
Nuove disposizioni sulla gestione delle malattie dei dipendenti
Il FDA Food Code 2026 amplia e riorganizza le disposizioni relative alla gestione delle malattie degli operatori del settore alimentare.
Tra le novità principali, i titolari dei permessi devono disporre di una politica scritta per la gestione delle malattie dei dipendenti, che deve essere disponibile su richiesta dell’autorità competente.
Sono inoltre state aggiornate le disposizioni relative alla riammissione al lavoro di alcuni operatori precedentemente diagnosticati con patogeni come Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC), Shigella e Salmonella non tifoidea.
Il documento introduce inoltre modifiche alle disposizioni relative all’utilizzo di gioielli da parte degli operatori durante la preparazione degli alimenti e aggiorna le procedure relative alla gestione degli episodi di vomito e diarrea negli stabilimenti.
Aggiornamenti su guanti, contenitori riutilizzabili e raffreddamento
Il nuovo FDA Food Code 2026 introduce anche diversi aggiornamenti relativi alle pratiche di manipolazione degli alimenti.
Per quanto riguarda i guanti monouso, vengono chiarite le condizioni in cui è possibile utilizzare un sistema con guanto interno protetto da un guanto esterno specifico per l’attività. Sono inoltre precisati i requisiti relativi alla sostituzione dei guanti danneggiati o contaminati e vengono ampliate le indicazioni sull’igiene e sulla corretta rimozione dei guanti.
Sono state aggiornate anche le disposizioni relative al riutilizzo e al riempimento dei contenitori riutilizzabili, con l’obiettivo di prevenire la contaminazione degli alimenti e degli ambienti.
Un altro elemento di interesse riguarda il raffreddamento degli alimenti. Il Food Code 2026 introduce la possibilità di utilizzare, in determinate condizioni, ulteriori modalità di raffreddamento, compresa la distribuzione dell’alimento a una profondità non superiore a 2 pollici e alcuni metodi alternativi approvati con monitoraggio elettronico continuo.
Nuove disposizioni sulla disinfezione
La nuova edizione introduce una specifica sezione dedicata alla disinfezione di attrezzature e utensili nei casi in cui i patogeni di interesse non siano controllabili attraverso i normali sanificanti disponibili.
Le disposizioni riguardano, tra gli altri casi, situazioni di contaminazione con determinati fluidi corporei, focolai di malattie trasmesse dagli alimenti o condizioni di rischio sanitario imminente.
Il Food Code stabilisce inoltre requisiti specifici per la temperatura di alcuni sanificanti chimici e chiarisce le modalità di utilizzo dei kit impiegati per verificare la concentrazione delle soluzioni sanificanti.
Un riferimento tecnico per la sicurezza alimentare
L’aggiornamento del FDA Food Code 2026 conferma la crescente attenzione verso un approccio preventivo e sistematico alla sicurezza alimentare, attraverso sistemi di gestione documentati, formazione del personale, controllo dei rischi, procedure di sanificazione e monitoraggio dei processi.
Per le aziende che operano nel settore alimentare e per i professionisti della sicurezza alimentare, il nuovo Food Code rappresenta quindi un riferimento utile per seguire l’evoluzione delle pratiche e degli standard internazionali.
Nell’ambito delle proprie attività di consulenza in materia di sicurezza alimentare, AGQ Labs considera il Food Code tra i riferimenti bibliografici e tecnici utilizzati nell’analisi e nella gestione dei requisiti applicabili ai propri clienti.
La pubblicazione del FDA Food Code 2026 rappresenta pertanto un aggiornamento di interesse per le organizzazioni che operano nel settore alimentare e che devono mantenere sistemi di gestione, procedure e controlli coerenti con l’evoluzione dei requisiti e delle buone pratiche internazionali.
Domande frequenti
- Che cos’è il FDA Food Code 2026? Il FDA Food Code 2026 è il modello elaborato dalla U.S. Food and Drug Administration per fornire una base uniforme per la gestione della sicurezza degli alimenti nel settore della vendita al dettaglio e della ristorazione negli Stati Uniti.
- Il FDA Food Code 2026 è obbligatorio? No. Il Food Code è un modello e non costituisce di per sé un unico regolamento nazionale obbligatorio. Le autorità locali, statali, tribali e territoriali possono adottarlo per sviluppare o aggiornare i propri requisiti di sicurezza alimentare.
- Quali sono le principali novità del FDA Food Code 2026? Tra le principali novità figurano disposizioni sulla Food Defense, sui Food Safety Management Systems (FSMS), sulle politiche relative alle malattie dei dipendenti, sull’uso dei guanti, sui contenitori riutilizzabili, sul raffreddamento e sulla disinfezione di attrezzature e utensili. Sono inoltre state ampliate le indicazioni su sushi, disidratazione e liofilizzazione.
- Che cosa cambia per i Food Safety Management Systems? Il FDA Food Code 2026 introduce requisiti per gli stabilimenti interessati affinché sviluppino e mantengano un sistema di gestione della sicurezza alimentare (FSMS) documentato, che deve essere implementato durante le ore di attività e reso disponibile all’autorità competente su richiesta, secondo le tempistiche previste dall’adozione del modello nella giurisdizione interessata.



